Il ministro ombra per i beni culturali Vincenzo Cerami
Come il suo omologo ufficiale, il Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, Vincenzo Cerami, ministro ombra della Cultura, scrive poesie. A differenza del suo omologo ufficiale, però, Cerami ha avuto come professore Pier Paolo Pasolini (cosa di cui va quasi più fiero che dell’amicizia con Roberto Benigni, con cui ha sceneggiato “La Vita è Bella”, bevendo molto caffé e molto aspettando che Roberto lasciasse fluire la creatività).

Come il suo omologo ufficiale, il Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, Vincenzo Cerami, ministro ombra della Cultura, scrive poesie. A differenza del suo omologo ufficiale, però, Cerami ha avuto come professore Pier Paolo Pasolini (cosa di cui va quasi più fiero che dell’amicizia con Roberto Benigni, con cui ha sceneggiato “La Vita è Bella”, bevendo molto caffé e molto aspettando che Roberto lasciasse fluire la creatività). Dell’infanzia a Ciampino, alle porte di Roma, Vincenzo ricorda l’umidità e i poveri mobili dell’ancor più povera abitazione di famiglia (cosa di cui va quasi più fiero che della collaborazione con il musicista veltroniano Nicola Piovani e con il regista veltroniano Ettora Scola). Giornalista vecchio stile – al Messaggero seguiva umilmente il fotografo, e poi però il giornalismo moderno gli è parso troppo cadùco per le eterne parole di un artista della frase –, Cerami è anche dispensatore di consigli a giovani scrittori, laureato honoris causa a Pisa nonché indefesso alfiere di iniziative cinematograficamente (e veltronianamente) corrette.
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Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.
